Oggi ho deciso di riportare un post, pubblicato da Claudia L. nel mio gruppo Facebook Risparmio e SixthContinent. Mi fa piacere pubblicare queste testimonianze, perché possono essere d’aiuto anche ad altri utenti, anche se sappiamo che le spese e le necessità non sono uguali per tutti. Ecco, quindi, l’esperienza di Claudia dopo un anno su SixthContinent.
Buona (lunga) lettura!

Ma ‘sto Sixthcontinent, funziona? Spoiler: ho speso 190€ per un MAV da 338!

Ciao, volevo riportarvi la mia esperienza.
Parto con un paio di premesse per dare una panoramica sulla mia situazione. Vivo da sola, mangio pochissimo a casa (non credo di arrivare a 50€ di spesa al mese) ma in compenso ho un gatto ciccione, che mi consuma tonnellate di cibo (e di sabbia per la lettiera…😷).
La casa è di proprietà, quindi niente affitto né mutuo ma spese condominiali altine; in più, circa 1500 € di tasse universitarie all’anno.
Possiedo un’auto in condivisione con mia sorella, ma la usiamo pochissimo (circa 25€ di benzina ogni 3 settimane, da dividere in due).
Spendo molto per libri ed eventi (questi ultimi raramente riesco a farli passare da Sixth), viaggio appena posso. Non ho grosse pretese per l’abbigliamento, H&M, Zara e Primark vanno più che bene.
Ah, vivo in una grande città e ho praticamente tutti i grossi brand a portata di… card.
Dettaglio finale: prendo una miseria di stipendio.

Veniamo a Sixth. Sono iscritta esattamente da 364 giorni (domani happy birsixthday to me). Mi sono iscritta da sola, senza tutor. Come ho fatto? Ho letto, letto e poi ancora letto (ovviamente adesso chiederei l’affiliazione a Sue Lì, ma mettetevi in testa che per usare la piattaforma bisogna leggere e studiare, ché nessuno sa meglio di voi quali siano le vostre esigenze e le vostre spese! – e che non sempre si può trovare la pappa pronta, piccola nota polemica).

Quando mi iscrissi io non c’era ancora l’obbligo di OS su molte card (Kiko, Feltrinelli, Mondadori, per citarne alcune) perciò iniziai acquistando una Kiko. Mal che vada, mi dissi, avrò risparmiato 10 euro.

Da allora non mi sono più fermata: EP tutti i mesi (e per me vuol dire far girare una consistente parte del mio stipendio su Sixth!) e sempre più spese che passano da Sixth.

1) Capitolo bollette e spese fisse:

  • ENEL al Bennet: mediamente mi arrivano 80 euro ogni due mesi, quindi mi ripago la commissione con il credit back dato dalla card e in più mi porto avanti con l’EP > lo specifico perché spesso sembra che si spenda di più ma bisogna ragionare in un’ottica più a lungo termine).
  • GAS sono stata a credito per un anno (questo per farvi capire quanto spesso cucini a casa😅), ma anche quando pago son talmente basse che non ci penso troppo.
  • SPESE CONDOMINIALI: Mav su pagameno.
  • TASSE UNIVERSITARIE: sinora non son riuscita a farle passare, adesso pare che i (maledetti) PagoPa si possano pagare in alcuni P.V. Iper.

2) Capitolo spese quotidiane:

  • ALIMENTARI: la perdita di Esselunga per me è stato un “dramma”, ma semplicemente perché ci passo davanti per tornare a casa dal lavoro, mi veniva comodo fare un salto dentro a procacciarmi la cena. Ormai raramente faccio passare la spesa alimentare su Sixth perché per quel poco che spendo non ha senso andare apposta al Bennet o all’Unes. Sotto casa ho un Simply, un Pam (ma non acquisto card fisiche) e un Penny (speriamo che i discount entrino nel circuito ASAP!).
  • CURA CASA E PERSONA: Tigotà
  • CURA DEL CICCIONE (gatto): vedasi capitolo OS
  • BENZINA: L’insegna di riferimento per la mia famiglia è Esso, ma le card funzionano solo con operatore e quindi cerco sempre di avere una Tamoil di scorta nel cruscotto perché le posso usare in autonomia, di notte, etc. Queste due insegne, a prescindere da Sixth, sono le 2 più vicine e le due in cui farei benzina comunque.

PS: ho provato più e più volte a convincere mia sorella a iscriversi, ma probabilmente avrei più successo col mio gatto…

3) Capitolo OS e SWAP (discorso un po’ antipatico, forse):
Sarò sincera, belle le OS, tengono in piedi il sistema ma a me, fondamentalmente, servono poco e non me le posso permettere (bbbona la mozzarella, io l’adoro… ma vivo sola, che me ne faccio?)
Quando c’era ancora l’obbligo di OS me la son sempre cavata sbloccando il mese con benzina + multicard 200.

4) OS per turbo:
ho sempre e solo comprato card che avrei tenuto, mai con l’intenzione di rivenderle. Allo stesso tempo, nel caso di card cumulabili e con SS gratuite a una certa soglia, ho cercato card che si trovassero facilmente in swap.

E quindi, cosa compro come OS?

  • Hawaii moka: caffè buono, spedizione veloce, si trova facilmente in swap. Calcolatrice alla mano, non ho mai pagato la singola cialda più di 0.17 cent (ovvero la stessa cifra che spendevo fuori da Sixth).
  • Spesa Sicura: per una turbo uscita a dicembre avevo comprato Whiskas per il gatto; ci ho aggiunto 4-5 card prese su Swap. Morale della favola, ho speso meno di quanto avrei speso normalmente e il cicciobombo ha scorte di cibo per almeno altri 6 mesi (sì, per usare al meglio la piattaforma bisogna portarsi avanti il più possibile. So che non sempre si può, sia per i problemi di Sixth e per eventuali cambi in corsa, sia perché tirare fuori, ad esempio, 50 euro al mese per un anno non è la stessa cosa che tirare fuori 500 euro tutti insieme, nonostante il risparmio sul lungo termine di 100 euro).
  • Ikea/Pittarosso: ecco, quando ci sono grossi brand prendo quelli semplicemente perché li userei comunque e li usavo a prescindere da Sixth.

5) Turbo:
ovviamente sono la maggior fonte di “guadagno” ma io posso permettermi di investire in maniera molto limitata. Compro solo se identifico a colpo sicuro una OS che mi serve, così non devo “ammortizzare” e se reputo interessante la percentuale di guadagno/CB.
Il mio scopo è arrivare, nel giro di un altro anno, ad avere tutti i mesi coperti.

6) BITSA/mastercard e compagnia cantante:
mai fatto AML perché secondo me mi ridono in faccia😂😂😂. Mai preso epipoli.

Il bilancio dopo un anno su Sixth Continent

Ma perché questo pippone proprio oggi? Be’, un anno di iscrizione porta inevitabilmente a fare dei bilanci…

  1. Ho “risparmiato” il corrispettivo di uno stipendio (dato il periodo, la considero la mia quattordicesima). NB: con “risparmiato” intendo la tabellina che ti propone Sixth, ovvero i soldi risparmiati con l’uso di crediti derivanti da credit back, extra profit e guadagno giornaliero, non si considerano i guadagni da turbo!
  2. Oggi ho pagato un MAV da 338 euro spendendo effettivamente 190 euro; ho usato crediti per 60 euro e i restanti 278 euro sono stati pagati con saldo wallet derivante da turbo; nello specifico, 2 turbo 70/100 con OS Pittarosso (quindi card che avrei preso comunque e che all’epoca aveva un super credit back) + 2 sxc mini black card 35/50 senza OS
    Insomma, la spesa effettiva per un MAV da 338 euro è stata 190 euro, con un risparmio di circa il 42% (mica bruscolini, insomma).

Postilla: se quei 210€ spesi per acquistare le turbo non li avessi investiti li avrei usati, almeno parzialmente, in stupidate. Diciamo almeno 100 euro, va’. Paradossalmente, quindi, il risparmio è ancora maggiore.

Postilla2: non ho MAI investito più di quanto avrei potuto perdere senza finire sotto un ponte. Se il sistema dovesse crollare domani tirerei giù tutti i santi del calendario, dovrei tirar la cinghia per un paio di mesi ma sopravviverei. E comunque resterei (almeno) in pari con quello che ho guadagnato/risparmiato sino a oggi.

Quindi, ma ‘sto Sixthcontinent, funziona? Sì, fa inc@zzare spesso, richiede studio e impegno ma sì, funziona.
Ovviamente l’aiuto di Sue Lì e di tutto il gruppo è stato fondamentale!

Bene, complimenti a chi è arrivato fino a qui.
Buona giornata 🙂

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