Per chi vuole cominciare a risparmiare, il mio primo consiglio è sempre quello di tenere sotto controllo le spese. Sembra, infatti, che anche solo scrivere sulla carta le spese, in maniera ordinata, faccia diminuire automaticamente del 35% i consumi. Al di là di questo dato, sicuramente l’analisi nel dettaglio delle proprie entrate ed uscite permette di individuare le spese superflue e quelle, invece, inevitabili. Così, nel periodo successivo, si potrà stare attenti a quella particolare voce per la quale non si è tenuto abbastanza in tasca il portafoglio.

Io ho cominciato diversi anni fa a registrare tutte le entrate e le uscite mensili in un grande libro contabile. Eccolo qua:

libro contabile per le spese mensili

Sono poi passata ad utilizzare il blocco note sul cellulare, annotando le spese per categoria; a fine mese trascrivevo tutto nel solito libro contabile, tirando le somme di entrate e uscite.

Una mattina, però, mi sono ritrovata con la nota del cellulare vuota. Non so come, ma la sera precedente avevo cancellato tutto, probabilmente per colpa delle palpebre che non vedevano l’ora di calarsi sugli occhi, facendomi schiacciare tasti a caso.

Il Kakebo

Ecco come sono arrivata a Kakebo, il libro dei conti di casa.

Il Kakebo è un piccolo libro che serve per aiutare le persone a tenere sotto controllo le proprie spese. Secondo i giapponesi, ideatori del Kakebo, evita lo stress da cattiva gestione finanziaria e sviluppa l’autodisciplina e la conoscenza di sé.

Il Kakebo è molto più di un semplice libro in cui annotare le spese, e te lo mostrerò in questo articolo. Non a caso i giapponesi pensano che “favorisca la tranquillità dell’anima e liberi energie mentali”. Ok, forse questo è un po’ esagerato. Ma ti assicuro che è molto utile: ti permette di riflettere sulle tue abitudini, imparando a risparmiare migliorando la gestione dei tuoi soldi.

Il libro che fa per te

Dovresti comprare il Kakebo se:

  • vuoi iniziare a risparmiare e non sai da dove iniziare
  • hai bisogno di un aiuto per annotare facilmente le spese quotidiane
  • vuoi controllare le uscite e comprendere quali sono necessarie e quali no
  • vuoi riflettere sui tuoi consumi e sulle possibilità di modificare le cattive abitudini economiche

Come utilizzare il Kakebo

All’inizio di ogni mese annoti le entrate e le uscite fisse (es. stipendio e mutuo), gli obiettivi del mese e le tue promesse:

kakebo inizio del mese

Durante il mese, poi, annoti tutte le spese nelle diverse categorie: sopravvivenza, optional, cultura ed extra:

kakebo calendario

A fine mese fai il bilancio delle spese e hai la possibilità di riflettere sugli obiettivi e le promesse fatte all’inizio:

kakebo il bilancio di fine mese

Alla fine del libro, puoi fare il bilancio annuale grazie all’aiuto di grafici e del questionario finale. Un ottimo modo per pensare all’anno appena trascorso e puntare a fare ancora meglio nel successivo.

bilancio di fine anno

Sezioni utili

Ci sono poi, nel libro, altre sezioni molto carine ed utili:

  • “anticipa gli imprevisti” (puoi annotare le spese occasionali prevedibili, come i regali di compleanno)
  • il diagramma di flusso “risparmiare o spendere”, per aiutarti a decidere se acquistare o meno qualcosa
  • “trucchi per risparmiare”, dove puoi annotare tutto ciò che hai imparato

Allora, cosa ne pensi? Ti piace questo libro? Secondo me è fatto molto bene, propone spunti di riflessione e ti “obbliga” a tenere d’occhio le tue spese anche se non sei un patito dei conti. È vero che il libro nasce soprattutto per aiutare coloro che hanno entrate ed uscite fisse, ma io lo ritengo comunque molto valido anche per chi vuole avere più chiara la propria gestione del denaro ma è pigro per segnare tutto: il Kakebo è accattivante, e invoglia a compilarlo.

Se ti è piaciuto, puoi acquistarlo facilmente da Amazon, ecco il link:

Ti ricordo che il Kakebo qui sopra è solo per il 2018: ci sono i numeri ed i giorni già segnati in base al calendario. Se preferisci avere un kakebo in cui segnare tu le date, valido quindi per qualsiasi anno, ecco un altro Kakebo fatto molto bene:

Fammi sapere cosa ne pensi, se hai intenzione di utilizzarli o, se già li conosci, come ti sei trovato!
A presto e buon risparmio!

Write A Comment

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: